CAPO CERASO STAZIONE DI VEDETTA

DURATA
1:30 h

DISTANZA
1,65 Km

ALTIMETRIA

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DIFFICOLTÀ
medio-alta

Un luogo straordinario sulle tracce dei conflitti mondiali

Itinerario di breve sviluppo, su fondo non sempre agevole, ma di grande fascino.

Si tratta di un’ottima alternativa a una giornata di mare nelle belle spiagge di Capo Ceraso e di una facile ed imperdibile escursione a pochi passi dalla città.

Dallo spiazzo sterrato in cui si può lasciare l’auto, si prende a destra, seguendo la via che porta, fiancheggiata dalla macchia, ad un altro piccolo slargo poco distante dalla bella spiaggetta di Pultu de sa Paza. Dopo una breve visita alla spiaggia, si prende ancora a destra, su un sentiero sterrato che diviene ben presto una mulattiera e che rappresenta quanto resta di un’antica strada militare che serviva le fortificazioni del Capo.

La mulattiera diviene poco dopo un sentiero stretto che sale, lasciandosi sulla sinistra alcuni terreni privati e sulla destra alcuni slarghi dove trovare riparo dalla calura estiva. Si procede in salita, girando a destra nei pressi di una piccola sella dove è situata un’indicazione in legno.

Ancora in salita si costeggiano grosse rocce scolpite dall’erosione, in contrasto col mare e con la lontana città. Si arriva ben presto al fortino di Capo Ceraso. Si tratta di  una costruzione, addossata alle rocce, che forniva riparo alla guarnigione. La presenza di un tavolato in cemento ormai distrutto indica l’esistenza di una cisterna sottostante.

Dal fortino distrutto, si sale una scalinata che si arrampica sulle rocce e sbuca nei pressi di una struttura in posizione straordinariamente panoramica. Si tratta di una stazione di vedetta, strutturata internamente in maniera simile a un bunker e nascosta da un rivestimento esterno in pietra del posto.

Poco distante, una piattaforma in cemento ospitava probabilmente una mitragliatrice, come indicano le filettature nel cemento, utili probabilmente per un fissaggio efficace.

Ma sono la posizione e l’ampissima vista a lasciare letteralmente senza fiato: lo sguardo può spaziare da Capo Coda Cavallo a Capo Figari fino alla lontana Corsica; a sud l’isola di Molara e la più maestosa isola di Tavolara, a nord il golfo di Olbia e le tante isolette che seguono la costa di Capo Ceraso.

È un luogo dove è facile perdere la nozione del tempo, contemplando il mutare della luce nelle trasparenze del mare e i contrasti con le rocce granitiche finemente modellate dagli agenti atmosferici.

Il rientro procede per la via dell’andata.

PARTENZA

Spiazzo sterrato all’inizio di via Capo Ceraso

40°54’57.9″N 9°37’55.4″E

ARRIVO

Stazione di vedetta di Capo Ceraso

PARCHEGGIO

Spiazzo sterrato

COME ARRIVARE

IN AUTO

Da Olbia, percorrere la SS125 in direzione sud fino a Murta Maria. Alla rotatoria, prendere per viale Porto Istana e svoltare a sinistra in via Funtana Umbrina, seguendo le indicazioni per Capo Ceraso. Oltrepassare il resort Li Cuncheddi, a sinistra, continuando su via Funtana Umbrina anche ai bivi successivi, fino a giungere a un ampio spiazzo sterrato. Lasciare qui l’automobile e proseguire a piedi su via Capo Ceraso.