Il piatto principe della tradizione olbiese sono le cozze, dette anche s’indattaru olbiese. Queste possono essere mangiate in vari modi, crude e cotte. I veri intenditori le preferiscono crude con un po’ di succo di limone sopra per assaporarne meglio il gusto. Le cozze possono essere cucinate alla marinara, gratinate o possono essere aggiunte nelle zuppe di pesce. Le cozze alla marinara si preparano facendo con un soffritto di olio e aglio. Appena le cozze si dischiudono si aggiunge del vino bianco e del prezzemolo. Per le cozze gratinate il procedimento è diverso. Le cozze vengono aperte tenendo solo il lato del guscio che contiene l’animale. Sopra di essere viene adagiato del pane gratinato già condito in precedenza con olio aromatico. A seconda dei gusti, al pane grattugiato, può essere aggiunto del formaggio per ottenere delle cozze gratinate in bianco oppure del sugo per ottenere delle cozze gratinate in rosso.
Le Ortiadas sono fritture di anemoni o attine passate nella semola e nell’olio di rosmarino.
Ingredienti: anemoni o attine, semola, olio di rosmarino
Antipasto molto apprezzato le Ortiadas vengono generalmente servite calde.
La Burrida è un gattuccio lessato e condito con salsa a base di fegatini di pesce
Ingredienti: gattuccio o razza, cipolla, aglio, alloro, noci, peperoncino, aceto, fegato di pesce.
Il pesce bollito in acqua aromatizzata viene condito con una salsa di fegatini.
Le coste del golfo olbiese sono ricche di ricci. Questi possono essere mangiati crudi estraendo la polpa interna di colore arancione oppure cotti. Molto apprezzati sono gli spaghetti o le linguine condite con un soffritto di olio, aglio e la polpa di ricci di mare.
La Bottarga sono uova di pesce essiccate e stagionate. Di Tonno o di Muggine viene usata in cucina come antipasto tagliandola a strisce sottili e condendola con olio extra vergine di oliva. Un’ altra ricetta comune sono gli spaghetti alla bottariga. In questo caso le uova vengono grattugiate direttamente sul piatto.